20160318 Pronti, partenza…inline sulla Rivista di Lugano

Pronti, partenza…inline!    

Se è vero che una rondine non fa primavera, non si può dire lo stesso dell’inline hockey. Infatti ogni anno, quando la stagione di skater ricomincia, arriva anche la primavera.

Diverse le novità delle nostre squadre ticinesi, che si stanno preparando ormai da mesi per affrontare al meglio la nuova stagione 2016, che debutta ufficialmente sabato 19 marzo.

Ma andiamo a vedere più da vicino le aspettative, le speranze e i sogni delle ticinesi impegnate nei vari campionati.

Partiamo dalla classe regina, la LNA.

Dopo aver perso il campionato ai supplementari della partita decisiva di finale e con Alain Didier in arrivo dal Malcantone quale rinforzo, il Sayaluca può e deve avere un solo obiettivo in testa, come ci conferma il coach dei luganesi, Bobo Bernasconi: “Vogliamo vincere il titolo di campioni svizzeri e finire sul podio degli Europei per squadre”. Europei, che per la cronaca quest’anno si svolgeranno proprio nel Palamondo di Cadempino dal 26 al 28 agosto 2016. Una prima assoluta per il nostro cantone ed un appuntamento sportivo da leccarsi i baffi, grazie alla presenza di squadre come il campione Europeo in carica del TV Augsburg, i fortissimi campioni tedeschi del SHC Rockets Essen o il plurititolato vicecampione tedesco del Colonia, oltre alle migliori compagini danesi e inglesi. Non mancheranno neppure le squadre Svizzere. Oltre a Sayaluca, Givisiez e Bienne Seelanders, troviamo anche il Malcantone, le cui speranze per un titolo europeo sono probabilmente esigue, mentre rischia di fare bene nel campionato di LNA. Il volto “nuovo”? Luca Barozzi: ex allenatore della nazionale Svizzera e di svariate squadre ticinesi, è lui che ha preso in mano le redini di questo Malcantone con l’obiettivo di riuscire finalmente a superare lo scoglio dei quarti di finale di play-off. A sugellare questa intenzione una massiccia campagna acquisti. Oltre alle giovani promesse Nick Frisberg e Franco Briccola, hanno staccato il biglietto per la serie A anche Kevin Facciotti, Jan Riva, Oliviero Cantiani-Felappi, Kevin Schuler e i due portieri Stefano Ren e Stefano Brazzola, quest’ultimo per la prima volta sui pattini a rotelle, ma con una carriera sul ghiaccio che lo ha portato fino ai juniores Elite del Lugano. Insomma il potenziale c’è ma il nuovo coach non si sbilancia: “L’obiettivo della stagione è quello di qualificarsi per i play-off ed integrare negli effettivi i nuovi arrivi e soprattutto i giovani, affinché ognuno impari a prendersi le proprie responsabilità”.

In LNB non vediamo l’ora di ammirare la neopromossa Novaggio Twins. Adesso i giochi si fanno ancora un po’ più seri, ma con l’innesto di Damian Giubbini tra i pali ed una rosa di giovani promettenti, motivati e affamati di vittorie, questo Novaggio può davvero fare bene. Il coach René Wegmüller, assistito dall’allenatore Sandro Poncini, ha le idee in chiaro: “Durante la prima parte del campionato vogliamo assimilare il ritmo di gioco di LNB, crescere come squadra sia sul piano tecnico che tattico e soprattutto non dimenticare di fare punti…visto che le vittorie fanno sempre bene al morale”. Troppe le incognite per azzardare un pronostico, ma “l’obiettivo è chiaramente quello di qualificarsi per il play-off e poi andare il più lontano possibile” aggiunge Wegmüller.

Ma restiamo a Novaggio e parliamo di donne. Le Twins ci hanno ormai abituato a prestazioni eccelse e continuano a far man bassa di titoli. Le campionesse svizzere in carica si lanciano alla caccia del settimo titolo con un volto nuovo in panchina, Mosé Bianchi: l’indefesso sostenitore dei pattini a quattro e già allenatore di svariate compagini giovanili ha accettato la sfida: “Difficile prendere in eredità le campionesse svizzere ed europee…si può solo peggiorare. Avere in squadra delle olimpioniche di hockey su ghiaccio e delle preparatissime giocatrici di inline è un onore” spiega Bianchi.

E i giovani? Gioie e dolori.

Il Ticino festeggia la rinascita del movimento giovanile del Capolago Flyers che, approfittando dei corsi di pattinaggio inline nelle scuole elementari, organizzati dall’Associazione Ticinese Inline Skater Hockey e grazie al grande coinvolgimento di tutta la famiglia dei Flyers attorno alla società, quest’anno riesce a presentare una squadra per ogni categoria giovanile: Mini, Novizi e Juniores…e per come stanno andando le cose vi assicuriamo che non si tratta del classico fuocherello di paglia!

I dolori sono invece in casa Rangers Lugano dove Sasha Cecconi si trova nella poco invidiabile situazione di dover gestire una società quasi in solitaria. È in atto una collaborazione con i COB Unicorns di Cadro e si spera che la storica società riesca ad aumentare gli effettivi tra i giovanissimi per dare continuità al movimento giovanile, attualmente gravemente sguarnito.

Tutto bene invece in casa Sayaluca e MGI Malcantone/Novaggio Twins. L’unica società “a tetto” del Ticino incrementa il numero di appassionati di inline, sotto l’occhio attento di Lorenzo Telleschi, mentre il Novaggio Twins continua il suo ottimo lavoro con i giovani grazie anche all’instancabile Stefano Iori.

Bene, non resta che uscire di casa, armati di cappellino e occhiali da sole, e recarsi alle piste di skater, per godersi lo spettacolo di una nuova e appassionante stagione di inline!

 

BOX

Sport completo sotto tutti i punti di vista, l’inline hockey stimola la concentrazione, la forza di volontà, la padronanza del proprio corpo, il senso dell’equilibrio, la coordinazione, la velocità e la resistenza. Essendo un gioco di squadra non va dimenticata la tattica, l’intelligenza di gioco e le componenti squisitamente psicosociali come empatia e tolleranza, che nascono con lo stare insieme, il confrontarsi con nuove situazioni e altre persone: insomma tutto il necessario per promuovere lo sviluppo psicofisico ed una sana integrazione sociale del o della giovane. La fatica iniziale, che sta nel coordinare il pattinaggio con la tecnica di bastone, viene cancella dall’indescrivibile soddisfazione che si prova non appena si comincia a padroneggiare quest’arte!

Se pensate che questo sia lo sport giusto per i vostri figli, o se volete semplicemente provare, ecco a voi qualche indirizzo utile per cominciare con il pattino giusto questa sana e giovane disciplina.

Tramite la pagina www.atish.ch potete accedere al sito internet della società di inline hockey più vicina a voi.

 

 

I seguenti monitori Gioventù+Sport vi accolgono sulle seguenti piste con tutto il materiale di inline hockey da prestare e simpatia da vendere!

IHC Capolago Flyers

Pista di Capolago

Fontana Michele
fontana.mich@hotmail.com

 

MGI Malcantone/Novaggio Twins

Pista di Novaggio

info@novaggiotwins.ch

 

IH Rangers Lugano

Pista Inline, via Maraini, 6900 Pregassona

Sasha Cecconi

info@ihrls.ch

 

IH Sayaluca Cadempino Lugano

Palamondo di Cadempino

Lorenzo Telleschi

ihls@bluewin.ch

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