20160418 Le giovani leve a vele spiegate

Per l’inline ticinese il 2016 è un anno speciale. Un po’ dappertutto nei vari settori giovanili si respira un’aria di rinascita dopo la lunga crisi, che ha attraversato questa disciplina negli ultimi 10 anni.

Grazie ai nuovi progetti dell’Associazione Ticinese di Inline Hockey (www.atish.ch), come per esempio il “back to school”, i corsi di pattinaggio su rotelle nelle scuole elementari del cantone, e al grande impegno dei comitati e degli allenatori delle società ticinesi, finalmente dopo lunghi anni in versione triangolare, il campionato ticinese della categoria Mini, per bambini tra i 10 e i 12 anni, si disputerà a 5 squadre! Il Capolago Flyers è riuscito a rimpolpare l’intero settore giovanile e oltre alla compagine juniores, si presenta con i novizi e i mini, mentre nel Palamondo di Cadempino, il Sayaluca raddoppia l’offerta e schiera addirittura 2 squadre di categoria mini. Anche a Pregassona, i Rangers Lugano stanno lavorando bene e grazie ai corsi di inline nelle scuole e ad un instancabile Sasha Cecconi sono partiti con il pattino giusto in questa nuova ed entusiasmante stagione. Continua l’ottimo lavoro di Stefano Iori a Novaggio, che garantisce anche quest’anno una squadra mini ed una novizi. Anche a Cassina d’Agno, Cadro e Taverne ci si sta muovendo al fine di creare nuovi focolai volti a riaccendere la passione per l’inline tra i giovanissimi. Proprio perché il risultato prettamente sportivo non conta nulla a quest’età e soprattutto la smania di vittoria non dovrebbe mai influenzare gli allenatori nella scelta dei giocatori da schierare, invece di commentare i risultati preferisco complimentarmi per l’ottimo lavoro svolto fin qui. Un lavoro troppo spesso sottovalutato e che negli anni a venire permetterà al Ticino dell’inline di brillare di nuovo a livello nazionale ed internazionale, proprio come nei gloriosi anni ’90, quando il fermento e l’interesse per questo sport erano all’apice.

Ecco dove e quando potete venire a fare il tifo per i nostri giovani!

Nella categoria novizi, sabato alle 10.00 sulla pista di Novaggio, il MGI Malcantone/NT sfiderà il Sayaluca, mentre il Capolago affronterà in casa i Rangers Lugano. Per i mini, domenica 24 aprile alle 10.00 al Palamondo di Cadempino il Sayaluca b affronterà i Rangers Lugano, mentre a Novaggio il MGI Malcantone/Novaggio Twins ospiterà i Capolago Flyers.

Tra gli adulti sono solo le donne del Novaggio Twins a convincere e stravincere, infatti i numeri, se è vero che, come diceva Manlio Sgalambro non si possono amare, è sicuro che non mentono mai: 15 punti in 5 partite, 55 reti segnate e 10 subite, sinonimo di +45! L’ultima “fatica” contro le pretendenti al titolo del Courroux è finita sul 12 a 0 per le malcantonesi con uno splendido shoot out per Camilla Covini tra i pali. “Sono preparate, motivate, disciplinate” spiega il coach Mosé Bianchi “ma non bisogna illudersi, il campionato è appena cominciato”. In LNB arrancano invece i maschietti del Novaggio Twins, che hanno perso ancora, questa volta contro il Rothrist II. Dopo un inizio equilibrato, gli uomini di René Wegmüller sono colati a picco nel periodo centrale, prima di tentare una disperata rimonta conclusasi sul 9 a 7 per gli argoviesi, che per l’occasione hanno schierato in porta il ticinese plurititolato e leggenda dell’inline hockey Olivier Schrämmli. Adesso il Novaggio Twins si trova in penultima posizione e sul campo dello Zofingen, sabato 23 aprile alle 17.00, è chiamato ad una reazione di orgoglio.

La Coppa Svizzera sorride al Malcantone di Luca Barozzi, che grazie alla vittoria per 7 a 5 contro il Novaggio Twins, in un incontro molto avvincente ed incerto fino al termine, e alle concomitanti sconfitte del Sayaluca in trasferta contro il Bienne 90 e quella del Capolago contro l’Oensingen, resta l’unica compagine ticinese in lizza per l’ambita Coppa.

In LNA invece è il Sayaluca a mostrare le cose migliori. Sabato sul campo del Buix, capitan Aron Fassora e compagni hanno sempre fatto gara in testa e sono riusciti a conquistare i 3 punti senza strafare contro una combattiva, ma limitata neopromossa compagine giurassiana. Un comodo terzo posto in classifica per il Sayaluca, che sabato 23 aprile alle 17.00 sfiderà in trasferta la capolista Givisiez, in quella che sarà sicuramente una partita durissima giocata ad altissimi livelli: “Sarà un bel test di maturità e spero che i ragazzi disputino una grande partita!” ci spiega un fiducioso Bobo Bernasconi, coach del Sayaluca.

Continuano i problemi realizzativi accompagnati da una buona dose di sfortuna per il Malcantone, che contro l’Avenches ha colpito la bellezza di 7 pali, fallito tutte le occasioni in powerplay, giungendo al sessantesimo con una rete in meno del suo avversario. Per il coach Barozzi non ci sono dubbi: “non riusciamo ancora a mettere la giusta intensità sin dall’inizio e non abbiamo un rendimento costante”. Sabato 23 aprile alle 17.00 sulla pista di Cassina d’Agno il Malcantone ospita il Rothrist con l’obiettivo di conquistare la posta piena e ricucire lo strappo con le migliori in campionato.

Simon Majek