20160503 SPORTIAMO, presentazione della stagione 2016

“Check-up” completo dell’Inline hockey ticinese!

Con i vari campionati svizzeri e ticinesi a pieno regime, andiamo a tastare il polso dell’inline hockey alle nostre latitudini, passando in rassegna tutte le categorie di gioco.

Si è parlato molto della crisi che negli anni 2000 ha colpito il Ticino, cantone che ha inventato questo sport a metà degli anni ’80. Alle parole sono seguiti i fatti e oggi si può tranquillamente parlare di ripresa. Sono infatti diversi i nuovi giovani giocatori, che con entusiasmo calcano le piste del luganese. Ebbene sì, solo luganese, poiché in questi 30 anni, l’inline hockey non è mai riuscito a colonizzare il resto del cantone e questo è forse il neo doloroso a livello geo-sportivo. A porvi rimedio ci sta pensando una rinata ATISH (Associazione Ticinese Inline Skater Hockey), che realizza svariati progetti a medio e lungo termine per dare nuova linfa al movimento dell’inline hockey in Ticino. Primo fra tutti il “back to school”, il progetto patrocinato da Lorenzo Telleschi che vede i monitori G+S di sport su rotelle impartire lezioni di pattinaggio e inline hockey ai bambini delle elementari. Un successo incredibile, che permette ai giovanissimi di avvicinarsi all’inline hockey e alle società presenti di rimpolpare le file dei propri settori giovanili. Un esempio per tutti è quello del Capolago Flyers, che grazie a questi corsi di pattinaggio e al gran lavoro operato dal suo comitato e dai suoi allenatori è riuscito a costituire un settore giovanile completo di tutte le categorie: mini, novizi e juniores.

Partiamo allora dai più piccoli e risaliamo fin su alla categoria regina: la LNA.

MINI

La notizia più bella riguarda proprio la categoria riservata ai bambini fino ai 12 anni. Dopo aver reiterato più volte un campionato a sole 3 squadre, nel 2016 sono ben 5 le compagini iscritte! Oltre il MGI Malcantone/NT ed i Rangers Lugano, ritroviamo i motivatissimi Capolago Flyers ed il Sayaluca, che presenta addirittura 2 squadre. In questa stagione si tratta di consolidare e rimpolpare gli effettivi delle squadre esistenti, prima fra tutte quella dei Rangers di Lugano, la cui rosa è particolarmente esigua, ma che tramite i corsi di pattinaggio nelle scuole limitrofe, si vuole cercare di ampliare. È proprio la categoria Mini che approfitta maggiormente del progetto “back to school”, che evidentemente sta cominciando a dare i frutti sperati. A quest’età il risultato sportivo non conta, ma siamo certi che un campionato a 5 squadre ed un maggior numero di partite, può solo giovare alla motivazione e all’entusiasmo dei più piccoli.

NOVIZI

Come l’anno scorso, anche quest’anno assistiamo ad un campionato a 4 squadre: MGI Malcantone/Novaggio Twins, Sayaluca, Rangers Lugano e Capolago. Anche qui alcune compagini sono un po’ traballanti a livello di effettivi, ma ci vorrà qualche anno finché il lavoro con i più piccoli renda stabile questa categoria riservata a ragazzi e ragazze in età compresa tra i 12 e i 15 anni. È un po’ presto per pretendere più compagini iscritte al campionato ticinese, ma è chiaro che l’idea è quella di arrivare a 6 squadre entro il 2018. Un obiettivo ambizioso, ma tutt’altro che utopico!

JUNIORES

Un’età difficile quella juniores. La competizione per gli adolescenti è un’arma a doppio taglio, da una parte sentono il bisogno di confrontarsi, dall’altra manderebbero tutti a quel paese. Per i nostri ragazzi di competizione ce n’è fin troppa! Negli ultimi anni il campionato Svizzero juniores ha fatto passi da gigante e così i ticinesi hanno perso un po’ di terreno sulle migliori e sono pochissime le soddisfazioni transalpine raccolte dalle nostre squadre. Anche nella Nazionale Svizzera Juniores, nonostante le indubbie qualità, i nostri ragazzi sono sì presenti, ma di certo non indispensabili. Ai blocchi di partenza troviamo i Capolago Flyers di Paolo Felappi, che con una rosa composta quasi esclusivamente da giocatori al primo anno juniores, non si illudono circa le possibilità di cogliere risultati sportivi importanti, ma vogliono soprattutto creare un gruppo unito…anche nelle avversità. Tutt’altra storia per il Sayaluca di Andrea Giovetto. Visto il potenziale dei singoli giocatori e le qualità tecniche del coach, i luganesi possono puntare in alto, a condizione di trovare quella giusta amalgama che permette di eccellere nei momenti importanti.

Dopo la deludente stagione 2015, il MGI Malcantone/NT di Silvio Signorini, Patrick Frisberg e Michela Sobrio cercherà di qualificarsi per i play-off e sappiamo benissimo che, nonostante qualche partenza, i malcantonesi hanno tutte le carte in regola per sorprenderci in positivo.

DONNE

Che dire, qui l’asticella viene alzata proprio da una compagine ticinese! Le donne del Novaggio Twins hanno dimostrato ancora una volta di essere le più forti, vincendo il campionato Svizzero 2015. Affamate di vittorie, le ticinesi si lanciano alla caccia del settimo titolo nazionale con un nuovo allenatore, Mosé Bianchi, che ha l’onore ma anche il difficile compito di prendere in mano una squadra abituata a vincere. La pressione e le aspettative sono molte, ma quando mai Simona Teggi e compagne ci hanno deluse?

ATTIVI

Un po’ per volontà della federazione svizzera e un po’ per pigrizia da parte delle squadre svizzero tedesche, che non vogliono affrontare il Gottardo, il gruppo D della seconda lega è composto esclusivamente da squadre ticinesi. I COB Unicorns si sono rinforzati e vogliono tentare la promozione, obiettivo che hanno in comune con i Capolago Flyers, il Malcantone II e gli Eagles Vedeggio. Insomma, la sfida è lanciata ma i posti play-off sono solo 2.

In prima lega sono rimaste soltanto 2 squadre ticinesi, Sayaluca II e Paradiso, con quest’ultima che ha le potenzialità per fare molto bene, ma che non disponendo di un settore giovanile non può per regolamento accedere alla promozione.

In LNB siamo felicissimi di annunciare la presenza del Novaggio Twins, reduce da un’esaltante e tanto attesa promozione l’autunno scorso. Il coach René Wegmüller può contare su un gruppo giovane ed unito, capace di tener testa a qualsiasi squadra. L’obiettivo dichiarato è quello di qualificarsi per i play-off, ma con un collettivo così, i malcantonesi possono puntare anche più in alto.

Indirettamente, il Novaggio Twins che spinge in LNB obbliga il Malcantone ed il Sayaluca a confermarsi in LNA. Una pressione esercitata in particolare sul Malcantone, il cui settore giovanile dipende fortemente da quello del Novaggio Twins.

Luca Barozzi, già allenatore della nazione elvetica, è stato chiamato a ricoprire il ruolo di “uomo della provvidenza” e potrebbe diventare il primo allenatore a permettere al Malcantone di superare lo scoglio dei quarti di finale di play-off. Qualche “acquisto” interessante e l’integrazione di un paio di giovani promesse lascia ben sperare, ma il lavoro del nuovo coach è soprattutto rivolto al mentale del gruppo, una qualità che ha fatto cilecca nei momenti importanti delle ultime stagioni.

Nessun segreto e obiettivi lapalissiani per Bobo Bernasconi ed il suo Sayaluca. Dopo aver perso il campionato ai supplementari della partita decisiva di finale contro il solito Bienne Seelanders, dire che la voglia di riscatto è tanta sarebbe certamente eufemistico, ma così è!

Il vincitore della coppa Svizzera 2015 quest’anno punta tutto sulla carta campionato, ma il Sayaluca parteciperà e ospiterà dal 26 al 28 agosto 2016 i campionati europei per squadre nel Palazzetto del Palamondo. L’occasione per allargare un po’ gli orizzonti ed ammirare il meglio dell’inline hockey moderno con le migliori squadre in provenienza da Germania, Inghilterra, Danimarca, Austria e naturalmente Svizzera.

 

Bene, adesso che abbiamo appurato che l’inline hockey ticinese gode di buona salute, non resta che uscire all’aperto e giocare!

 

 

BOX

Sport completo sotto tutti i punti di vista, l’inline hockey stimola la concentrazione, la forza di volontà, la padronanza del proprio corpo, il senso dell’equilibrio, la coordinazione, la velocità e la resistenza. Essendo un gioco di squadra non va dimenticata la tattica, l’intelligenza di gioco e le componenti squisitamente psicosociali come empatia e tolleranza, che nascono con lo stare insieme, il confrontarsi con nuove situazioni e altre persone: insomma tutto il necessario per promuovere lo sviluppo psicofisico ed una sana integrazione sociale del o della giovane. La fatica iniziale, che sta nel coordinare il pattinaggio con la tecnica di bastone, viene cancella dall’indescrivibile soddisfazione che si prova non appena si comincia a padroneggiare quest’arte!

Se pensate che questo sia lo sport giusto per i vostri figli, o se volete semplicemente provare, ecco a voi qualche indirizzo utile per cominciare con il pattino giusto questa sana e giovane disciplina.

Tramite la pagina www.atish.ch potete accedere al sito internet della società di inline hockey più vicina a voi.

 

 

Monitori Gioventù+Sport vi accolgono sulle seguenti piste con tutto il materiale di inline hockey da prestare e simpatia da vendere!

 

IHC Capolago Flyers

Pista di Capolago

Fontana Michele
fontana.mich@hotmail.com

 

MGI Malcantone/Novaggio Twins

Pista di Novaggio

info@novaggiotwins.ch

 

IH Rangers Lugano

Pista Inline, via Maraini, 6900 Pregassona

Sasha Cecconi

info@ihrls.ch

 

IH Sayaluca Cadempino Lugano

Palamondo di Cadempino

Lorenzo Telleschi

ihls@bluewin.ch