I sogni infranti del Sayaluca, 20161010

Un altro fine settimana di gioie e dolori per le compagini ticinesi impegnate nei vari campionati per il titolo. In LNA, il Sayaluca di Bobo Bernasconi ha visto i propri sogni di gloria infrangersi alla “bella” decisiva contro i favoritissimi Bienne Seelanders. Dopo aver vinto gara 2, per 4 a 1, tra le mura del Palamondo di Cadempino, dando prova di grande caparbietà e qualità, i luganesi si sono squagliati il giorno seguente a Bienne, quando non sono riusciti a mettere la pallina in porta neppure una volta. Ebbene sì, il Sayaluca ha sprecato moltissime occasioni e si è scontrato con un portiere della nazionale, Raphael Friedli, semplicemente inarrivabile. Diverse le superiorità numeriche sia da una parte che dall’altra, ma ad approfittarne sono stati soltanto i bernesi, che nel terzo periodo hanno fissato il punteggio finale sul 4 a 0 ed ora si apprestano, con ogni probabilità, a vincere il loro terzo titolo di campioni svizzeri consecutivo. Già, perché questa era la finale anticipata ed ora il Sayaluca è costretto a rinviare di un altro anno questo appuntamento con la storia, tanto agognato. La stagione? “Abbiamo avuto i nostri alti e bassi, ma in generale è stato positivo” spiega Bobo Bernasconi, che aggiunge “penso proprio che oggi la mia carriera sia arrivata alla fine”. Allenatore storico degli anni 90, Bobo Bernasconi aveva staccato la spina inline, prima di abbracciare il Sayaluca, avendo in comune la stessa voglia di vincere. Al compagno di battaglie e alla figura emblematica dell’inline hockey ticinese, Bobo Bernasconi, auguriamo ogni bene per la sua meritata “pensione” dopo tanti anni al servizio del nostro sport.

C’è chi va e chi invece arriva, infatti il Capolago di Sandro Costa è riuscito a centrare la promozione dalla seconda alla prima lega, sconfiggendo ai supplementari il Losanna. Una stagione quasi perfetta per i momò che hanno dominato in lungo e in largo il girone ticinese, per poi farsi trovare prontissimi nei play-off per la promozione.

fGioie anche in campo femminile! Le Novaggio Twins hanno vinto gara 1 della finale per il titolo contro il Courroux sul punteggio di 5 a 2, maturato nei minuti finali, e sabato prossimo potrebbero aggiudicarsi il campionato in terra giurassiana. Lo champagne è in frigo.

C’è invece una squadra che non ha giocato, ma che ha vinto su tutta la linea. I Rangers Lugano hanno organizzato lo scorso fine settimana le finali svizzere di categoria Mini. Sulla pista in via Maraini di Pregassona, le 8 migliori squadre svizzere, acclamate dai numerosi fans, hanno dato spettacolo. Campioni svizzeri, ancora una volta, i giurassiani del Rossemaison, che hanno avuto la meglio in finale contro il Courroux. Sayaluca e MGI Malcantone/Novaggio Twins si sono piazzati rispettivamente al quinto e sesto posto, dopo aver sfiorato l’impresa allo stadio dei quarti di finale. Vittoria, dicevamo, per i Rangers che non si erano qualificati per le finali, ma che grazie al sostegno del Comune di Lugano, hanno messo in piedi una manifestazione perfetta, che ha raccolto il plauso di tutti i presenti, tra i quali il sindaco Marco Borradori che ha elogiato il lavoro del team di Sacha Cecconi e Tommaso Pedrazzini.

Durante il prossimo fine settimana a Givisiez, si terranno le finali svizzere di categoria Novizi, alle quali parteciperanno anche il Sayaluca e i Capolago Flyers. Ma gli occhi sono puntati anche verso la Croazia, dove la nazionale Svizzera juniores di Daniel Ruch cercherà di difendere il titolo di campione europeo, conquistato nel 2015. Impresa difficile, ma tutt’altro che impossibile, alla quale parteciperanno anche i ticinesi Daniel Bernasconi, Nick Frisberg, Leo Galeazzi, Franco Briccola, Matteo Kaufmann.

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Foto: Rainer Hunziker