Il Sayaluca sfiora il colpaccio, le Twins in finale, 20161003

“Ladies first” suggerisce il galateo e allora sì, diamo la precedenza alle donne. Reduci dalla sorprendente sconfitta in gara 1 delle semifinali contro il Rossemaison, le Novaggio Twins erano obbligate a vincere se volevano confermare il proprio ruolo di favoritissime per il titolo ed evitare una quantomeno improbabile eliminazione. Ebbene sì, capitanate da Priscilla Bionda e capeggiate dalla solita Simona Teggi, le malcantonesi hanno messo in pista un “dream team” da panico, che non ha lasciato alcuna speranza alle generose giurassiane. Sabato pomeriggio, spinte dalla tripletta di un’imperiale Laura Desboeufs, nel palazzetto di Rossemaison, le ticinesi hanno impiegato poco più di un tempo per chiudere la pratica ed imporsi con un secco 5 a 1 finale, regalandosi così la “bella” di nuovo sulla pista amica di Novaggio. Partita meno facile, decisa nel periodo conclusivo, quando sono scemate le forze delle giurassiane e le ticinesi hanno potuto creare il vuoto necessario per qualificarsi con pieno merito per l’ennesima finale. Un 7 a 3 che mostra gli ottimi progressi del Rossemaison, che però nulla ha potuto contro la classe di Viviana Cereghetti e compagne.

Eliminazione invece per i maschietti del Novaggio Twins, che sabato hanno dovuto accantonare il sogno di promozione in LNA, perdendo anche gara 2 dei quarti di finale, contro i Gekkos di Gerlafingen. Tecnicamente limitati, i solettesi l’hanno messa sul fisico, curando in particolare il gioco difensivo. Una tattica che ha dato i frutti sperati. Troppe le occasioni sprecate e le penalità stupide concesse dai malcantonesi, che hanno segnato l’unica rete su un rigore trasformato da Federico Poma. Sull’1 a 1 dopo 40 minuti, nel terzo periodo è venuta fuori la maggior “fame” e concretezza degli ospiti che hanno deciso l’incontro e dunque la serie sul punteggio finale di 1 a 3. Globalmente una stagione più che soddisfacente per la neopromossa compagine di René Wegmüller, non fosse che queste ultime 4 sconfitte consecutive lasciano un po’ di amaro in bocca.

In LNA, il Sayaluca perde gara 1 della semifinale contro la propria bestia nera, il Bienne Seelanders. “Lascia stare Simon, siamo alle solite” mi confessa uno sconsolato Raffaele Meli, dopo l’ennesima sconfitta di misura patita contro i campioni svizzeri in carica. Livello eccelso e partita giocata a ritmi folli, tipico di queste due compagini, che con ogni probabilità stanno disputando una specie di finale anticipata. Nonostante le molte occasioni da rete ed il gioco macinato dai ticinesi, alla fine a spuntarla però sono stati ancora loro: i Seelanders. “Sono maledettamente cinici” mi spiega il coach del Sayaluca Bobo Bernasconi “da 5 occasioni realizzano 3 reti, noi solo una”. Ecco spiegata in sostanza la differenza tra le due migliori squadre del campionato, che sabato 8 ottobre alle 17.00 nel Palamondo di Cadempino si daranno nuovamente battaglia in gara 2. Il Sayaluca deve vincere se vuole inseguire il proprio obiettivo campionato e finalmente demolire questo blocco mentale, che sta diventando troppo importante per essere vero. È tutto solo e soltanto nella testa.

È vero e concreto invece il torneo di finali svizzere della categoria Mini, organizzato dai Rangers di Lugano, che sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016, sulla pista di Pregassona in via Maraini, permetterà alle 8 migliori squadre della svizzera di sfidarsi per decretare il nuovo campione nazionale tra i più piccoli. Una due giorni che si vuole come festa dell’inline hockey e per i molti giovanissimi, la ciliegina sulla torta per terminare in maniera ideale una stagione ricca di soddisfazioni. A rappresentare il Ticino ci sono il MGI Malcantone/Novaggio Twins ed il Sayaluca, che cercheranno di fare lo sgambetto alle fortissime compagini d’oltralpe. Gli organizzatori, i Rangers di Sacha Cecconi e Tommaso Pedrazzini, non hanno lasciato nulla al caso e si dicono prontissimi per accogliere giocatori, accompagnatori e tifosi da tutta la Svizzera. Sul posto ci saranno buvette, griglie sempre accese e svariate offerte culinarie, mentre chi non potrà recarsi direttamente alla pista di Pregassona potrà comunque seguire tutte le partite commentate in diretta su internet, grazie al livestreaming, il cui link già visibile sul sito degli organizzatori www.ihrangerslugano.ch. La finalissima è prevista per le 15.00 di domenica.

Foto: Mauricette Schnider