Svizzera in argento agli Europei di Opatija, 20161023

Alla vigilia di questa edizione degli Europei attivi di inline hockey, svoltisi in Croazia, la Svizzera veniva data per spacciata. Troppe e troppo importanti le assenze di peso nella rosa elvetica per poter pensare in grande. Invece questa selezione di lottatori è riuscita a compattarsi e ad affinare l’intesa di gioco, per andare fino in fondo! Dopo aver gestito bene la prima giornata di venerdì, con due vittorie, contro l’Austria e la Croazia, ed una sconfitta di misura, 2-1 contro la Danimarca, sabato, gli uomini del coach Daniel Bietry hanno dapprima pareggiato contro la Gran Bretagna, per poi vincere 2 a 0 contro la Germania, campione europeo in carica! Una vittoria che ha dato la necessaria fiducia e la consapevolezza alla nazionale elvetica di avere trovato l’assetto giusto e di poter contare su un portiere, Joel Vuillemier, semplicemente di un altro pianeta. Come sempre però è domenica la giornata della verità. Nei quarti di finale la Svizzera ha avuto gioco facile contro un’agguerrita Austria, che si è inclinata sul punteggio finale di 8 a 4. Ma è in semifinale, contro i fortissimi Danesi, che Aron Fassora e compagni hanno dato il meglio, vincendo per 2 a 1 grazie ad una prestazione di squadra molto compatta ed affiatata. Finale dunque e ancora una volta contro la Germania, che però era reduce da un iter alquanto tortuoso. Prima di qualificarsi per la finale, i tedeschi hanno sorprendentemente perso 2 partite di qualificazione e in semifinale hanno avuto la meglio degli inglesi solo grazie alla serie di rigori e con l’inconsapevole contributo dell’estremo difensore britannico, decisamente in difficoltà in questo specifico esercizio. Ma la Germania è pur sempre la Germania ed in finale la Svizzera ha sofferto il gioco rapido ed ultradisciplinato dei teutonici. Tanto cuore e ancor più grinta tra le file della nostra nazionale, che è riuscita a strappare il pareggio, sinonimo di supplementari, ad un minuto dal termine dei tempi regolamentari. A nulla sono serviti i supplementari e così è stata la lotteria dei rigori a decidere. I tedeschi hanno messo a segno subito il primo rigore e poi più nulla né da una parte né dall’altra. Un’ennesima medaglia d’oro per i tedeschi, che confermano di avere il miglior inline hockey d’Europa e una delusione contenuta per gli svizzeri, che non si aspettavano tanto e che possono dunque essere molto fieri della propria medaglia d’argento. Sul podio anche la Gran Bretagna, che ha sconfitto la Danimarca nella finalina. Premiato come miglior portiere del torneo, Joel Vuillemier, lo storico portiere del Rossemaison, autore di un torneo superlativo, che dice addio alla nazionale, ma che purtroppo per i molti attaccanti in Svizzera, continuerà a giocare in campionato!

Le squadre ticinesi coinvolte nei vari campionati sono già in vacanza e così finiscono anche gli articoli settimanali di inline hockey.

Abbiamo assistito ad un’altra spettacolare stagione, che ha visto le ragazze del Novaggio Twins trionfare e conquistare la medaglia d’oro nel campionato Svizzero, il Capolago Flyers ritrovare la prima lega, il Sayaluca perdere per un soffio e per la terza volta consecutiva contro il Bienne Seelanders, ma soprattutto nel 2016 siamo testimoni della rinascita del movimento giovanile di inline hockey in Ticino e l’anno prossimo saranno almeno 6 le squadre di categoria MINI iscritte al campionato.

Per i migliori giocatori juniores, la stagione non è ancora finita, infatti da lunedì 31.10 a venerdì 4.11.2016, i talenti di inline hockey saranno impegnati nel campo di allenamento interdisciplinare 4T a Tenero: l’occasione per seguire gli allenamenti dell’allenatore della nazionale, Daniel Ruch e per confrontarsi con i migliori sportivi del nostro cantone.

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Foto: Mauricette Schnider